Discography

2017

Conscience

Quartiere Coffee

Dopo il grande successo del singolo In Jamaica, il cui video ha superato il mezzo milione di visualizzazioni su youtube in soli 4 mesi, la band toscana Quartiere Coffee pubblica il suo quarto lavoro, Conscience, mixato dallo storico produttore Ciro Princevibe Pisanelli.

Il disco si avvicina ad un “concept album” ricco di dettagli che coesionano i dieci brani dando così un significato unico a tutto l’insieme.

“Conscience è la ricerca del nostro io, lo scoprire, il trovare tra mille facce diverse la propria identità. L’intero lavoro è un viaggio alla riscoperta di valori importanti ed essenziali per riuscire a dare una svolta positiva alle nostre vite ed al mondo stesso”, dice la band, che volge la propria attenzione artistica su generi come il roots e il new-roots, incrementando gli arrangiamenti con colori “elettronici” tipici dello stile che caratterizza da 15 anni la storia dei Quartiere Coffee e allontanandosi dagli stereotipi del reggae nei testi.

All’interno di Conscience non potevano mancare varie collaborazioni: il cantante dei Train To Roots Rootsman I nel brano che apre e dà il nome al disco, il giamaicano Utan Green in Illusion Mistilla, voce dei toscani Earth Beat Movement, in Hey girl. Inoltre, Healing of The Nations è uno dei pezzi del Piantiamola Riddim (Love University Records).

Il disco viene pubblicato insieme al videoclip del singolo omonimo Conscience, che ci mostra il percorso urbano della protagonista che rappresenta in realtà l’atto di scendere in sé stessi per raggiungere, appunto, la ‘coscienza’, un aspetto enigmatico e apparentemente sfuggente, ma che in realtà è sempre con noi.

Registrato da Davide Fatemi presso lo studio mobile Perfect 10 e masterizzato da Simone Squillario, Conscience è disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Tracklist

01. Conscience feat. RootsmanI
02. We Are
03. In Jamaica
04. Illusion feat. Utan Green
05. Hey Girl feat. Mistilla
06. Take Care
07. Healing Of The Nations
08. Sometimes
09. Welcome!
10. Road To Zion

 

2013

Italian Reggae Familia

Quartiere Coffee

Quartiere-Coffee-Italian-Reggae-Familia-Official-Cover-Album1.jpg

 

 

 

 

 

 

Il disco dal punto di vista strettamente musicale è tradizionalmente reggae, lungamente pensato e suonato in studio.

Sulla scia del precedente lavoro Vibratown si utilizzano tutte le sfumature della musica in levare giamaicana in una registrazione tutta interamente in presa diretta.

A differenza però del disco precedente però le influenze sono meno variegate bensì tutte strettamente giamaicane.

La reggae music viene scandagliata fin nei minimi particolari con rivisitazioni di sottogeneri molto apprezzabili, come nel caso della traccia One Step Two Step e del suo trascinante rocksteady.

Un ottimo disco che consigliamo caldamente se appassionati dei ritmi in levare.” Rockit.it

Tracklist

1. Reggae History
2. Italian reggae familia
3. Mama
4. No money, no cash
5. One step two step
6. Party fiesta
7. Yahman!
8. Revolution
9. Hard work
10. Tu come me (freat. Shafy Click)

 

2010

VibraTown

One Step Records/Venus

quartiere-coffee-vibratown

 

Vibra Town è un album fortemente ispirato che nasce di pari passo con l’evoluzione artistica della band dopo l’esordio del gruppo con In-a le cose sono molto cambiate, il reggae è molto cambiato e capire ed intraprendere questi cambiamenti sottolinea l’attitudine verso questa realtà. Il primo passo è stato quello di capire cosa volevamo dal nostro secondo lavoro e la risposta non ha tardato ad arrivare quello che volevamo ottenere infatti era un sound unico,nuovo, che avesse davvero la potenza e il mood dei beat e dei ritmi d’oltreoceano e per ottenere questo abbiamo intrapreso dei percorsi e fatto delle scelte molto particolari. Vibra Town è un’ipotetica città e ogni città ha il suo ritmo, ogni città ha le sue situazioni,i suoi drammi e le sue felicità. Oltre a descrivere con le parole la propria ed altrui esperienza all’interno di una Town lo abbiamo fatto anche con il ritmo .La prima traccia dell’album è Doctor Dancehall un feat con Elephant Man theEnergie God ,questo incontro è non è avvenuto per caso perché volevamo ottenere un sound vero e niente è più vero come lo stile e la voce dell’artista jamaicano. In Explosion altro brano dell’album volevamo riprodurre la forza che si può trovare in un nostro live, Hip Hop e RnB si fondono in questa tune ma per ottenere quelle sonorità abbiamo deciso che parte del lavoro venisse fatto proprio dove queste vibes nascono.Vibra Town è stato masterizzato allo Srerling studio di New York da Chris Athens Mastering Engineer di Sean Paul, Beastie Boys, Usher ecc…In Vibra Town sono racchiusi tutti gli stili che amiamo da Caffeine pezzo Soca ispirato a tutto il tempo passato nelle isole dell’arcipelago Caraibico a Sweet Aroma una ritmica roots suonata quasi acustica. Oltre all’uso delpatwa ci sono tunes in italiano come Vibra Town e Come ti senti feat Sister E che lasciano spazio al messaggio ed all’importanza delle parole e delle emozioni. In Step up e1st Round troviamo tutta la potenza del bushment e del new roots targato Quartiere Coffee. New Roots appunto in Traffic stop brano che parla dell’ infame traffico di Armi e Stupefacenti e di subisce tutto questo.Tornano le sonorità che hanno caratterizzato il nostro stile a partire da Suffer riddim nato nel 2009. Mr seed parla di questa fantastica figura che coltiva e gestisce una pianta molto cara a chi sente queste vibes ma parla anche di come l’uso di certe sostanze non naturali abbia cambiato e stia cambiando le nuove generazioni.

Vibra Town è un disco di episodi Vibra Town è una città con i propri ritmi con i propri colori e sapori una città che o si ama o si odia

VIBRA TOWN UP TOWN AND DOWN TOWN

 

Tracklist

1. Intro
2. Doc. DanceHall (feat. Elephant Man)
3. Caffeine
4. Vibratown
5. Mr. Seed (feat. Lion D)
6. Explosion
7. Come ti senti (feat. Sister E.)
8. 1st Rond
9. Traffic Stop
10. Step up
11. Sweet Aroma

 

 

2008

In-A

One Step Records

quartiere-coffee-ina

Primo album ufficiale per i Quartiere Coffee, prodotto dall’etichetta romagnola One Step Records e intitolato In-A. Un lavoro maturo e di elevata qualità sonora, con un forte sapore internazionale che alterna ritmiche tipicamente jamaicane, atmosfere urban style e contaminazioni dub.
È il reggae il punto nevralgico di In-A, un reggae rivisitato in chiave contemporanea, dove i ritmi in levare si fondono a suggestioni elettroniche e ad un coinvolgente stile new roots.

L’album si apre con “So che solo tu”, un bellissimo pezzo, orecchiabile ma allo stesso tempo dolce e delicato, con il featuring di Sister E dei Michelangelo Buonarroti.
Seguono altri 11 brani, che si danno il cambio ciascuno con una propria identità, senza banalità o ridondanza.
Da ascoltare assolutamente la traccia numero otto, “Zion”, che ci parla di un sentiero mistico verso una terra di pace e libertà. A scaldare i toni arriva “Massive pull”, in combo con il sardo Rootsman I, che aggiunge una buona dose di sonorità dancehall al disco.
Nonostante le tematiche siano varie e declinate in modi diversi, i brani si raccolgono attorno ad un’unica matrice concettuale: il desiderio di libertà, la spinta alla ribellione contro il potere (“No police” in questo caso rappresenta un valido esempio), l’amore inteso come pulsione travolgente.
Da sottolineare infine che In-A si avvale, come nella migliore tradizione jamaicana, di svariate collaborazioni con nomi di tutto rispetto come Peter SpenceJaka e
R-Lab. 
 
Tracklist
1. So che solo tu (with Sister E)
2. Pam Pam
3. La mia natura (feat. Peter Spence)
4. No police
5. Di gyal dem
6. Prepare to love (with Sister E)
7. Per i sound bwoy (feat. Jaka}
8. Zion
9. Massive pull (feat Rootsman i)
10. Senza un posto
11. Come a Kingston
12. In-A dub (feat R-Lab)